Oggi la nostra memoria visiva è invece sommersa , per dirla con Italo Calvino, da "strati di frantumi di immagini come un deposito di spazzatura" per cui difficilmente nella nostra coscienza si consolida una tradizione e si crea invece una "coscienza senza storia" che è facile confondere. Nel mondo complesso dei media che rischia di frastornarci, il recupero storico e critico delle carte povere può aiutarci piacevolmente a formarci una solida coscienza frutto della nostra storia individuale e di quella collettiva.